Susan Grahams è morta, ma nessuno lo sa. Si è suicidata nella vasca da bagno, eppure non è mai stato celebrato un funerale. Tutti sono convinti che sia sopravvissuta, quel giorno.Tutti... tranne Diana.Lei che è dentro il corpo di Susan, che è parte di Susan, ma non è Susan. Non lo sarà mai, di questo ne è certa, e il dolore di una simile tragedia la marchia ogni giorno, facendola sprofondare sempre di più dentro l'abisso dell'autolesionismo.Ma è proprio nell'agonia dei suoi tagli che Diana trova quelli che saranno i nuovi pezzi della sua vita. Li scopre di volta in volta nei posti più inaspettati. Nella clinica che frequenta tre volte a settimana, là dove vengono mandati i ragazzi difettosi come lei, e nell'autobus che la conduce fin lì.E proprio in quel veicolo, Diana si ritrova di fronte a un ragazzo dagli occhi rotti e vuoti, eppur possessore di un sorriso che a lei manca da sempre.Ma l'amore non è una medicina, l'amore non salva, solo Diana può farlo, perché nella sua sofferenza ci sono incrinature che solo lei può vedere, cicatrici troppo profonde perché possano esser guarite da altri, e una condanna lacerante che indossa i panni di Susan.Ma è davvero guarire quello che Diana desidera? O forse è continuare morire? Non tutte le anime nascono per fare rumore, in fondo, alcune sono destinate a lacerarsi in silenzio. Lei sarà fra quelle o troverà il suo coraggio?Perché questa non è una semplice storia d'amore.Questa è la storia di una ragazza morta e una ragazza che non vive.Questa è la storia di Susan, il sole scomparso.E di Diana, la luna che lo ha rimpianto. Questo libro tratta tematiche molto delicate come autolesionismo, depressione, suicidio, che potrebbero turbare qualcuno.