Gli abitanti dei Monti - un territorio aspro e selvaggio - possiedono dei Doni: uno per famiglia, passato ai discendenti per via ereditaria. Doni meravigliosi: la capacità - con un gesto, una parola, un'occhiata - di chiamare gli animali, di accendere il fuoco, di spostare la terra. Doni terribili: la possibilità di spezzare un arto, di ottenebrare la mente, di scatenare una malattia devastante. E gli uomini e le donne dei Monti vivono nel continuo terrore che una famiglia "scateni" il proprio Dono contro le altre, mutilandole, sterminandole o rendendole schiave. Ma, così facendo, non rinunciano forse a ciò che hanno di più prezioso?
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Quella stella in meno non è colpa sua, ma sono io: per quanto mi sforzi e per quanto non possa lamentarmi espressamente di qualcosa del libro, come spesso accade con i libri della signora Le Guin, per il mio gusto c'è qualcosa che manca per avere quell'esperienza perfetta.
Credo sia solo un'incompatibilità di gusti, tra i temi e i modi in cui li scrive e il mio gusto personale, ma il fatto che nonostate questo è un 4 stelle è rappresentativo della sua abilità artistica, di prosa e trama.
Posso anche dire che ho AMATO il setting e il world building, asssolutamente 10/10 da quel punto.
Leggero i seguiti qualora la mondadori si degnasse di pubblicarli in questa nuova edizione.