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"Ho rubato a una di queste pseudo-signore per punirla. O per punirmi?" Così, per una manciata di gioielli, Goliarda Sapienza, intellettuale borghese e di sinistra, finisce a Rebibbia. E in questo libro racconta dal di dentro l'umanità (e la disumanità) di un grande carcere femminile. Nella scrittura limpida e scatenata di Goliarda non c'è posto per le macchiette o il facile ogni volto, ogni voce porta su di sé il peso della propria storia. Dopo lo shock iniziale, la prigione appare come il luogo in cui si manifesta, senza le illusioni e le ipocrisie della vita ordinaria, la nuda realtà della convivenza la netta divisione tra le classi sociali, il carisma della bellezza, la spietata durezza dei rapporti di forza.
Published: Jan 01, 2006
|Est. Pages: 194
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